Milano – Cybersecurity Summit 2017

Dalle ore 9.00

Milan Marriot Hotel – Via Washington, 66, 20146 Milano

Qual è l’impatto dell’adeguamento GDPR sulle misure per la sicurezza nelle aziende italiane? Questo il titolo dell’intervento dell’Avv. Valentina Frediani, Founder e CEO di Colin & Partners nell’ambito del Cybersecurity Summit 2017 organizzato da The Innovation Group per il prossimo 7 giugno.

La Cybersecurity è oggi un prerequisito fondamentale per lo sviluppo dell’Economia Digitale, sia sul fronte della crescita delle relazioni economiche e delle collaborazioni tra Paesi, cittadini e imprese, sia per quanto riguarda l’utilizzo di infrastrutture resilienti. Tuttavia, molti casi recenti di incidenti cyber hanno messo in luce la scarsa capacità delle aziende, anche di grandi dimensioni, di fornire una risposta alle minacce gestendo correttamente l’incidente. Il Summit di quest’anno si pone l’obiettivo di fare il punto sulle nuove strategie di risposta intelligente contro minacce cyber persistenti, spionaggio industriale, attacchi a scopo di riscatto, rischi cyber per l’Internet delle cose. Nel corso dell’incontro si dimostrerà lo stato dell’adeguamento da parte di grandi organizzazioni ed enti pubblici italiani, le nuove norme europee (GDPR), l’evoluzione delle attività di Cyber Threat Intelligence, SOC e CERT a difesa delle infrastrutture critiche e degli ambienti industriali.

Nello specifico, il GDPR segnala misure di sicurezza utili ad analizzare il cyber risk, prevenirlo e minimizzarlo. A meno di un anno dalla scadenza del 25 maggio 2018, data in cui decorrerà la piena applicabilità della nuova normativa, cosa devono fare le Direzioni aziendali per individuare le misure più urgenti al fine di raggiungere la compliance? Quali i passaggi da svolgere e come? Come evolverà nelle aziende il concetto di privacy?

security_28577802_xxlL’intervento dell’Avv. Valentina Frediani si svilupperà proprio sulle risposte a queste domande, come racconta la stessa relatrice in una breve anticipazione dei temi caldi del proprio intervento, nell’ambito di un’intervista realizzata da The Innovation Group: “Sicuramente il primo step riguarda i sistemi informativi. L’applicazione del GDPR alla situazione attuale grava particolarmente sui sistemi; individuare gli applicativi sui quali intervenire e poi programmare quanto investire, come e quando farlo è fondamentale. La parte contrattuale poi ha un grande rilievo: tra i contratti in essere con validità pluriennale e quelli che dovranno essere stipulati prima del maggio 2018, occorrerà valutare l’impatto normativo ed integrarli con appositi Privacy Level Agreement. Indubbiamente il fulcro del tutto è la gap analysis: conoscere quanto la propria azienda sia vicina o lontana dall’essere compliant è indispensabile per calcolare l’effort aziendale, sia sotto il profilo delle risorse interne che in ambito economico. Il GDPR ci impone l’adozione di misure tecniche ed organizzative e questo significa assumere una visione pragmatica sull’impatto che la stessa può avere sulle singole Direzioni e sull’azienda nel suo insieme: per farlo occorre avere un approccio che consenta di valutare le priorità rispetto ai rischi, anche prendendo atto di eventuali carenze che potremmo portarci dietro dalla precedente norma 196”.

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